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Corso in tecniche di tintoria

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Sezione 1 – Offerta Formativa Trasversale e di Base

Percorso formativo: Corso In Tecniche Di Tintoria

Sezione Sezione 1 – Offerta Formativa Trasversale e di Base
Settore 41 – trasversale
Ambito Antichi mestieri e artigianato artistico
Percorso Formativo Corso In Tecniche Di Tintoria
Descrizione Ambito Il settore della moda in Italia, oltre ad una grande e lontana tradizione, un ruolo di rilevante importanza per il sistema produttivo italiano. Nel corso degli ultimi dieci anni, pur in presenza di fasi di sviluppo alterne e diversificate per ciascuno dei tre comparti (tessile, abbigliamento, cuoio), il settore ha assorbito tra il 19 e il 20% dell’occupazione manifatturiera ed ha prodotto l’11% del valore aggiunto dell’industria. Le esportazioni rappresentano circa il 37% della produzione con un peso sulle esportazioni totali di manufatti, nel decennio, tra il 16 e il 18%. Le imprese del settore localizzate nel Nord Italia sono oltre 47 mila pari, al 43,2% dell’intero tessuto moda italiano, quasi 35mila sono nel Centro (32,1%) e 26,8 mila nel Mezzogiorno (24,6%). Le principali regioni italiane per numero di imprese del settore sono la Toscana, dove sono localizzate oltre 21 mila aziende attive, pari al 19,5% nazionale, e la Lombardia (quasi 18 mila imprese pari al 16,4%). Più distanziate il Veneto (11%), la Campania (8,9%), l’Emilia Romagna (8,1%), la Puglia (6,8%) e le Marche (6,7%), ognuna delle quali si differenzia per settore di attività, specializzazioni produttive, dimensioni aziendali, livello di innovazione, strategie adottate, apertura ai mercati esteri (Fonte: Osservatorio sul Sistema moda in Italia).
Figura di Riferimento Figura non codificata
Descrizione Figura Il tecnico di tintoria (ricettista e campionatore) è il chimico dell’industria tessile. È la figura che presiede la programmazione e l’attuazione dei vari procedimenti di tintura sulle materie prime tessili, sui semilavorati e sui prodotti finiti. Il tecnico di tintoria gestisce ed organizza la cucina colori, ovvero il locale dove il colorante in polvere viene disciolto e dove vengono preparate le miscele e le soluzioni di tintura con l’aggiunta di prodotti ausiliari. In particolare, i suoi compiti prevedono: – organizza e predispone le attività per la realizzazione delle operazioni di finitura; – provvede al controllo chimico di qualità dei processi e dei prodotti; – si occupa della gestione degli impianti di produzione e di servizio Conosce i principali trattamenti di preparazione, tintura e finissaggio dei materiali tessili. Utilizza le norme e gli strumenti per il controllo di qualità e usa correttamente i coloranti per riprodurre i colori anche con l’ausilio dei software specifici della ricettazione automatica e di correzione delle ricette di tintura. Svolge analisi ambientali e sulle acque di scarico facendo uso degli strumenti propri di un normale laboratorio di analisi chimiche. Gestisce il magazzino coloranti ed ausiliari. Seguendo il programma stabilito prepara le ricette e procede alle eventuali correzioni. Valuta la composizione e il comportamento dei filati e dei tessuti nel processo di nobilitazione, ed individua le classi di coloranti più adatte al prodotto. È in grado di applicare le tecniche e le tecnologie di tintura e stampa che più si adattano al substrato tessile in lavorazione su alcune tipologie di macchinari di laboratorio anche con programmazione automatizzata.
Obiettivi di Apprendimento Il corso si propone di fornire gli strumenti conoscitivi e gli elementi di tecnica professionale per essere in grado di presidiare la programmazione e l’attuazione dei vari procedimenti di tintura sulle materie prime tessili, sui semilavorati e sui prodotti finiti. Predisporre, correggere, migliorare e verificare le ricette di preparazione per la tintura riferita ad un substrato tessile, individuando le soluzioni tecniche più adatte al raggiungimento di specifici effetti estetici. Elaborare la ricetta (riferita a un substrato tessile e all’impiego di prodotti e coloranti) definendone la tipologia, l’articolazione e i punti critici mediante apposite attrezzature di laboratorio e la testa su quantità ridotte di substrato tessile. Determinare e verificare, attraverso alcuni test, le specifiche delle materie prime, di semilavorati e prodotti finiti e fluidi di processo.
Livello di Complessita Operatore/Operatrice (Addetto)
Durata (in ore) 200
Prerequisiti d’ingresso Aver adempiuto al diritto-dovere o esserne prosciolto.
Giovani da 17 a 29 anni sulla base dell’analisi degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialità.
È una figura portata alla sperimentazione e all’innovazione. Deve essere versatile e pronto ad aggiornarsi in continuazione. È in stretto rapporto con il cliente di cui deve interpretarne le richieste.
Contenuti Formativi • La chimica dei coloranti, le fibre tessili, i filati e tessuti
• Norme di sicurezza e prevenzione dei rischi nella tinteggiatura
• Tecniche e procedure per formalizzazione ricetta di preparazione tintura per materiali tessili
• Chimica dei coloranti
• Modalità di verifica, attraverso alcuni test, delle specifiche delle materie prime, di semilavorati e prodotti finiti e fluidi di processo
Modalità Valutazione Finale degli Apprendimenti La valutazione degli apprendimenti deve essere coerentemente strutturata in funzione delle competenze (conoscenze e capacità) che si vogliono rendere evidenti. I ruoli impegnati nella valutazione degli apprendimenti sono:
– un esperto dei contenuti formativi sviluppati all’interno del corso (individuato tra i docenti del percorso formativo);
– un esperto di progettazione formativa, di norma è colui che ha provveduto a progettare ed erogare il percorso formativo (può essere individuato in un rappresentante dell’agenzia formativa).

La prova di valutazione potrà fare riferimento a due tipologie:
– prova teorica (test a risposta multipla, questionari di apprendimento, ecc.)
– prova tecnico-pratica (simulazioni, role playing, ecc.)
In funzione dei contenuti formativi sviluppati all’interno del percorso formativo dovrà strutturata la prova di valutazione finale.
Preliminarmente alla prova di valutazione vanno identificati gli indicatori da osservare e le loro modalità di messa in trasparenza in riferimento della prova valutazione.
E’ necessario altresì prevedere e indicare la durata della prova. Tale durata deve essere compresa in un range che va dalle 2 alle 5 ore in funzione della complessità della prova.

Attestazione finale Attestato di Frequenza con profitto
Fabbisogno Occupazionale Il tecnico di tintoria lavora all’interno di aziende che presiedono varie fasi della filiera o all’interno di aziende specializzate nella nobilitazione e finissaggio. Seguendo le indicazioni del responsabile di tintoria, interagisce con l’area della progettazione del prodotto individuando le soluzioni tecniche per ottenere specifici effetti estetici. Una consolidata esperienza gli dà accesso alla funzione del responsabile di tintoria. I processi di tintura rientrano all’interno della nobilitazione e finissaggio. Questa fase risulta fondamentale nel trattamento dei materiali che, in base alle esigenze del cliente, vengono trasformati per aumentare il loro effetto estetico. Un prodotto aumenta il proprio valore proprio grazie ai trattamenti che subisce. L’expertise tecnica del tecnico di tintoria, anche in base alle analisi condotte, è fortemente richiesta e il suo reperimento sul mercato risulta difficile anche per lo scarso numero di giovani che vuole interprendere questa professione. Essendo una figura chiave nella fase di nobilitazione, questa figura professionale ha ottime possibilità di inserimento professionale (Fonte: ISFOL).
Note

 

Codici ISTAT correlati al percorso formativo

Codice Descrizione
6.5.3.2.3.9 tintore artigianale di tessuti
6.5.3.7.0.9 tintore di abiti e tessuti non industriali
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