Home / Portfolio / Corso di potatura e innesto

Corso di potatura e innesto

Inserito il

2.072 Visualizzazioni

Sezione 1, Percorso formativo: Corso Di Potatura E Innesto

Sezione Sezione 1 – Offerta Formativa Trasversale e di Base
Settore agricoltura zootecnia silvicoltura e pesca
Ambito Antichi mestieri e artigianato artistico
Denominazione Percorso Corso Di Potatura E Innesto
Descrizione Ambito La potatura è un lavoro prettamente manuale e stagionale. Si svolge dal momento in cui sono cadute le foglie (novembre – dicembre) fino a quando non spuntano quelle nuove, in primavera. Gli strumenti utilizzati sono forbici e sega e possono essere manuali o ad aria compressa. Sono inoltre necessari guanti ed un abbigliamento adatto a proteggersi dal freddo. L’orario di lavoro è solitamente di otto ore al giorno, ma è comunque flessibile, dipende dalle condizioni atmosferiche. Non si lavora infatti in giornate piovose o con molto vento. L’attività più intensa è richiesta dalla potatura invernale, che dura i 3/4 mesi (novembre – febbraio), seguita, a volte, da una potatura estiva, specialmente negli impianti frutticoli in allevamento, per ritoccare le nuove piante. La potatura è un lavoro di programmazione e di controllo del frutteto, e, in generale, delle piante; un taglio sbagliato può portare l’albero o l’arbusto all’inattività anche per un paio d’anni. Il potatore inizia dalla parte bassa della pianta, per poi proseguire con quella più alta, servendosi di carri raccolta, scale ed elevatori.
Figura di Riferimento Figura non codificata
Descrizione Figura Il potatore interviene con tagli sulla pianta e ne garantisce le migliori condizioni per lo sviluppo vegetativo e la produzione; soprattutto nella cura e gestione di parchi e giardini (pubblici e privati) dà forma e struttura alle piante (rose, cespugli o piante ornamentali), spesso anche in base a criteri estetici. Il potatore taglia e sfoltisce i rami della pianta, per darle la forma richiesta dai moderni schemi dei sistemi di allevamento (potatura di formazione). Nei frutteti (mele, pere, pesche, kiwi, olive, a seconda delle zone di produzione) l’attività del potatore è inoltre mirata all’aumento della produzione (potatura di produzione). Gli schemi di riferimento sono il frutto di studi di agronomi e tecnici, di cui il potatore è l’esecutore materiale sulla pianta. Altro compito che spesso i potatori (soprattutto quelli con più anni di esperienza) svolgono all’interno delle aziende e dei parchi è quello dell’innestatura; si parla in questo caso di potatore innestatore. Negli ultimi anni tuttavia si è assistito ad una grande specializzazione del lavoro, ed ora si affida generalmente l’innestatura ad aziende vivaistiche.
Obiettivi di Apprendimento L’obiettivo del corso è quello di formare operai che siano in grado di avere adeguate conoscenze per curare e ottimizzare la produzione delle piante con interventi di potatura ed innesto.
Livello di Complessita Operatore/Operatrice (Addetto)
Durata (in ore) 200
Prerequisiti d’ingresso Aver adempiuto al diritto-dovere o esserne prosciolto.
Giovani da 17 a 29 anni sulla base dell’analisi degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialità.
Nella professione di potatore è inoltre importante riuscire ad intuire l’impostazione della pianta e scegliere la tecnica di potatura più idonea, dal momento che deve essere in grado di valutare le conseguenze dei tagli sulla capacità vegetativa della pianta.
Il potatore lavora all’aperto nel periodo invernale anche in condizioni climatiche avverse; per questo deve possedere resistenza fisica e buone condizioni di salute.
Contenuti Formativi • Gli elementi pedo-climatici che influenzano lo sviluppo delle piante arboree;
• La fisiologia delle piante arboree:
a) i tipi di rami
b) i tipi di gemme
c) i rami a legno
d) i rami a frutto
• le tecniche agronomiche che influenzano lo sviluppo delle piante arboree;
• la tecnica di potatura delle piante arboree:
a) i tagli e la loro esecuzione
b) la potatura ordinaria e straordinaria
c) i tipi di potatura;
• principali malattie delle piante da frutto;
• cenni sulla pratica dell’innesto, vari tipi ed epoche dell’innesto.
• normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori ai sensi del D.Lgs. 81/2008.Visite guidate in aziende del settore di riferimento
Modalita Valutazione Finale
degli Apprendimenti
La valutazione degli apprendimenti deve essere coerentemente strutturata in funzione delle competenze (conoscenze e capacità) che si vogliono rendere evidenti. I ruoli impegnati nella valutazione degli apprendimenti sono:
– un esperto dei contenuti formativi sviluppati all’interno del corso (individuato tra i docenti del percorso formativo);
– un esperto di progettazione formativa, di norma è colui che ha provveduto a progettare ed erogare il percorso formativo (può essere individuato in un rappresentante dell’agenzia formativa).La prova di valutazione potrà fare riferimento a due tipologie:
– prova teorica (test a risposta multipla, questionari di apprendimento, ecc.)
– prova tecnico-pratica (simulazioni, role playing, ecc.)
In funzione dei contenuti formativi sviluppati all’interno del percorso formativo dovrà strutturata la prova di valutazione finale.
Preliminarmente alla prova di valutazione vanno identificati gli indicatori da osservare e le loro modalità di messa in trasparenza in riferimento della prova valutazione.
E’ necessario altresì prevedere e indicare la durata della prova. Tale durata deve essere compresa in un range che va dalle 2 alle 5 ore in funzione della complessità della prova.
Attestazione finale Attestato di Frequenza con profitto
Fabbisogno Occupazionale Il potatore può svolgere il suo lavoro con un notevole grado di autonomia. Se lavora all’interno di grosse imprese, solitamente dipende da un tecnico agronomo, che lo indirizza sullo schema di sviluppo della pianta da seguire. Ha rapporti con i colleghi di lavoro e con altre aziende che praticano nuovi tipi di potatura, nelle quali il potatore può effettuare visite per aggiornamenti. Il potatore può lavorare come prestatore d’opera per varie aziende, soprattutto in zone dove la frutticoltura è particolarmente diffusa. Ulteriore sbocco sono le pubbliche amministrazioni (in particolare Comuni) per la cura delle aree verdi. Attualmente c’è carenza di potatori nel mercato del lavoro, tanto da limitare lo sviluppo della frutticoltura: sono soprattutto le grandi aziende a trovare le maggiori difficoltà nel reperire personale competente (Fonte: Jobtel).
Note

Codici ISTAT correlati al percorso formativo

Codice Descrizione
6.4.1.2.0.14 potatore
Top