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Corso per acconciatore

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Sezione 1 – Offerta Formativa Trasversale e di Base

Percorso formativo: Corso Per Acconciatore

Sezione Sezione 1 – Offerta Formativa Trasversale e di Base
Settore 41 – trasversale
Ambito Antichi mestieri e artigianato artistico
Percorso Formativo Corso Per Acconciatore
Descrizione Ambito Professione antica, quella del parrucchiere, ma più attuale che mai e, soprattutto, in continua crescita. Chi vuole entrare in questo settore deve sapere che la competizione è molto alta e per poter sopravvivere alla concorrenza bisogna essere in grado di inventarsi sempre qualcosa di nuovo per accrescere la clientela e, di conseguenza, anche il volume degli affari. Una recente indagine sugli acconciatori, condotta da Marketing & Telematica con interviste telefoniche ai titolari di 70.000 saloni, rivela un buon stato di salute del settore. A dimostrarlo l’aumento delle dichiarazioni di crescita del lavoro (dal 16,3% del 1997, all’attuale 23,9%) e di stabilità (passate dal 53,2% al 58,9%) rispetto alle indicazioni di contrazione dell’attività. Un altro segnale positivo è l’aumento del numero dei punti vendita, ( +15,4% rispetto a due anni fa), con una distribuzione territoriale pressoché uniforme, anche se Centro e Sud Italia fanno registrare più elevati tassi di crescita (Fonte: Jobtel su dati Istat).
Figura di Riferimento Figura non codificata
Descrizione Figura Questa figura deve essere in grado di consigliare i clienti, di prendere in considerazione i loro desideri e di eseguire un taglio o una pettinatura secondo un modello particolare o una certa tendenza della moda, adattandoli però sempre ad una determinata persona. Deve inoltre aggiornarsi costantemente in merito alla tendenze della moda e alle nuove tecniche di lavoro. Compiti fondamentali: taglio, pettinatura, ondulazioni, permanenti, colorazioni e decolorazioni, rasatura, taglio della barba e dei baffi, manicure. Si occupa di mantenere sempre pulite le attrezzature, rispettando le norme igieniche, e di preparare le tinture nelle varie gamme di colori. Applica trattamenti igienizzanti sul cuoio capelluto, maschere, fiale, balsami, e, se necessario, il massaggio drenante della cute. A seconda del livello di specializzazione può preparare e applicare toupé e parrucche, previo adattamento del cuoio capelluto o realizzare acconciature storiche. Se l’attività viene svolta in maniera autonoma, il parrucchiere si occupa anche della gestione dal punto di visto amministrativo e fiscale. Ha contatto diretto con il cliente e con i colleghi. Se svolge l’attività in maniera autonoma, ha rapporti anche con fornitori, banche e associazioni di categoria. Il barbiere lavora principalmente in negozi o saloni di bellezza, che possono assumere la forma di attività in franchising. Utilizza trattamenti estetici e apparecchiature specifiche.
Obiettivi di Apprendimento Il corso si propone di fornire gli strumenti conoscitivi e gli elementi di tecnica professionale per essere in grado di eseguire trattamenti sui capelli e sul cuoio capelluto Oltre alle competenze tecniche specifiche, alla figura professionale è comunque richiesta una notevole autonomia nell’erogazione del servizio e nella sua gestione complessiva verso il cliente.
Livello di Complessita Operatore/Operatrice (Addetto)
Durata (in ore) 200
Prerequisiti d’ingresso Aver adempiuto al diritto-dovere o esserne prosciolto.
Giovani da 17 a 29 anni sulla base dell’analisi degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialità.
Per svolgere l’attività di parrucchiere sono richieste: personalità curata, educazione, abilità manuale, colpo d’occhio, senso delle proporzioni e delle forme, estro, fantasia e senso estetico, disponibilità, facilità nello stabilire il contatto con la clientela, discrezione e apertura al dialogo, sensibilità.

Questo lavoro richiede buona salute: il parrucchiere trascorre gran parte della giornata in piedi e con la schiena, ricurva, ciò comporta una notevole stanchezza fisica; inoltre lavora generalmente in ambienti caldi e umidi e impregnati di forti odori, continuamente a contatto con prodotti chimici, acqua ed aria calda.
Anche le conoscenze di base dell’informatiche possono essere utili. Il pc infatti è uno strumento che, a poco a poco, si va ad affiancare ai classici strumenti da parrucchiere: sono soprattutto le catene e i franchising a essersi dotati di computer, anche per comunicare con e-mail e web: Internet, infatti, oltre che come veicolo promozionale viene anche utilizzato come canale di inter-comunicazione.

Contenuti Formativi • Legge 17 agosto 2005 n. 174 – Disciplina dell’attività di acconciatore;
• DGR del 9 gennaio 2009 n. 1/8 – recepimento della normativa nazionale per la professione di acconciatore
• Disposizioni a tutela dell’ambiente di lavoro e le norme antinfortunistiche
• Morfologia: tecnica di taglio in relazione alla forma del viso
• tecniche di taglio, colorazione, decolorazione
• Shampoo e pettinatura
• Creazioni acconciature
• Comunicazione
Modalità Valutazione Finale degli Apprendimenti La valutazione degli apprendimenti deve essere coerentemente strutturata in funzione delle competenze (conoscenze e capacità) che si vogliono rendere evidenti. I ruoli impegnati nella valutazione degli apprendimenti sono:
– un esperto dei contenuti formativi sviluppati all’interno del corso (individuato tra i docenti del percorso formativo);
– un esperto di progettazione formativa, di norma è colui che ha provveduto a progettare ed erogare il percorso formativo (può essere individuato in un rappresentante dell’agenzia formativa).

La prova di valutazione potrà fare riferimento a due tipologie:
– prova teorica (test a risposta multipla, questionari di apprendimento, ecc.)
– prova tecnico-pratica (simulazioni, role playing, ecc.)
In funzione dei contenuti formativi sviluppati all’interno del percorso formativo dovrà strutturata la prova di valutazione finale.
Preliminarmente alla prova di valutazione vanno identificati gli indicatori da osservare e le loro modalità di messa in trasparenza in riferimento della prova valutazione.
E’ necessario altresì prevedere e indicare la durata della prova. Tale durata deve essere compresa in un range che va dalle 2 alle 5 ore in funzione della complessità della prova.

Attestazione finale Attestato di Frequenza con profitto
Fabbisogno Occupazionale Per chi intende diventare parrucchiere, le possibilità occupazionali sono buone, sia per il lavoro autonomo che per quello dipendente. Il settore sta vivendo un momento di espansione. I parrucchieri puntano ad allargare il proprio pubblico, composto ancora soprattutto da clientela femminile e da giovani, ma aperto ad una fascia di consumatori maschi sempre più attenti alla propria immagine e all’evoluzione della moda. Da qui la progressiva e inarrestabile espansione, anche in Italia, dei saloni unisex (+4,9%), che sono ormai la metà dei punti vendita. Lo staff dei saloni è costituito per la maggior parte, in quelli per uomo, da un solo addetto, mentre in quelli unisex e per signora il personale aumenta, per far fronte alla più rapida crescita della domanda e degli appuntamenti. Per i parrucchieri che intendono mettersi in proprio, buone prospettive vengono anche dalla commercializzazione dei prodotti di bellezza all’interno dei saloni, già praticata del resto dal 45,8% dei titolari di saloni per acconciature (Fonte: Jobtel).
Note

 

Codici ISTAT correlati al percorso formativo

Codice Descrizione
5.4.3.1.0.1 acconciatore per signora
5.4.3.1.0.2 acconciatore per uomo
5.4.3.1.0.8 parrucchiere per signora
5.4.3.1.0.9 parrucchiere per uomo
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